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PAGINEBIANCOROSSE DAY 45: BILANCIO CHIAROSCURO PER I NOSTRI COLORI. POCHI ACQUISTI, TANTI SCONTENTI IN ROSA, MOLTI INTERROGATIVI. CHI E' IL RESPONSABILE?


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Belinghieri, Emerson, Siligardi, Di Cesare, Bianchi, Ardemagni, Cani, Acquafresca, Galabinov?Polenta? Macchè. Ebagua, Schiattarella, Rada, Rinaudo, Boateng ed infine Benedetti.
Contenti? Beh io no, o quasi. Ammettiamolo, ci aspettavamo molto più da questo mercato. Una campagna di riparazione resasi necessaria dopo una prima sessione di mercato lacunosa e che, a conti fatti, non ha rispecchiato quanto dichiarato e proclamato da società e allenatore. Troppo tempo perso dietro ad un unico obiettivo (puntualmente non raggiunto) e la classica ed immancabile “toppa” finale (Simone Benedetti, in prestito dal Cagliari).
TANTI DELUSI…
E vissero tutti felici e contenti, dicevamo?. No, in primis Davide Nicola. Lo stesso Nicola ha dichiarato a chiare lettere, e ripetutamente, di volere Di Cesare dal Brescia. Acquisto in linea con il suo 3-5-2  e di indiscusso valore tecnico per la Serie B. Quaranta giorni di rincorsa infruttuosa, conclusasi, ad un paio di ore dal gong di fine mercato, con il più classico dei nulla di fatto. Incassato anche il no di Emerson del Livorno (voluto fortemente da Nicola), è arrivato in extremis il sì di Simone Benedetti. Toppa, ripiego o unica alternativa sarà il campo a deciderlo?. L’unica certezza in essere è che non è stato richiesto dal mister e non programmato dalla società in accordo con l’allenatore. Tutti contenti?.
E dobbiamo, ahimè, registrare anche il mancato acquisto di una prima punta. E’ lampante quale sia stato il problema principale di questa prima metà di campionato. Tanti cervelli, pochi muscoli. E nessun, vero, bomber di razza. Uno dai gol poco belli , ma che, nell’economia della gara, risulti importante ed efficace negli ultimi sedici metri. Voi mi direte: “E’ arrivato Giulio Ebagua, non ti basta, siam forti così!”. Beh, a me non basta. Sbaglio, o è stato lo stesso Ebagua a dichiarare di sentirsi più seconda punta e che questa squadra necessita di un tank d’attacco? Sbaglio, o eravamo tutti d’accordo sulla necessità di prendere una prima punta di peso. Sbaglio, o eravamo tutti lì a bestemmiare quando Caputo ciccava puntualmente l’appuntamento con la rete o arrivavano palloni alti in area per attaccanti di taglia medio-bassa. Allora, tutti contenti? 
Altro errore sta nel non aver fatto un pensiero ad irrobustire la mediana. A conti fatti, l’uscita di scena di Sciaudone (per me, corretta) doveva essere rimpiazzata. Se guardo la nostra rosa, c’è il solo Romizi a fare legna in mezzo al campo. Donati è la controfigura del giocatore apprezzato a Bari tre anni fa. Defendi e Schiattarella, impiegati da mezz’ala non ricoprono la zona centrale, e poi? Un’alternativa non c’è. Tutti contenti?
CAPITOLO USCITE MANCATE
Come la mettiamo con Contini e Caputo? Saranno utili alla causa? Sia chiaro, Caputo meritava (e se l’è cercata) la stessa sorte toccata a Daniele Sciaudone. Vuoi andare via? Offendi i nostri colori, dichiarandoti disposto ad andare a Catania anche a piedi? Meriti di essere ceduto!. Ed anche in fretta. Invece, no. Resta. Con quali presupposti? Con quali obiettivi? Con quale umore?. Spero almeno entri nell’ordine di idee che, attualmente, non possiamo permetterci prime donne o piagnistei isterici. E che tutti debbano essere utili alla causa. E la situazione Contini? Paradossale e gestita in malo modo. Da punto cardine ad epurato nell’arco di un paio di giorni. Ma resta. A riscaldare i seggiolini del “San Nicola”. A Nicola la patata bollente.
UNICHE NOTE LIETE…
Che Ebagua sia un signor attaccante è cosa risaputa e limpida. In due partite, un assist e due gol (e mezzo). Tanto lavoro sporco, tanto sudore. Un attaccante completo e che potrà darci sicuramente una grossa mano in questo lungo rush finale. Per la mediana sono arrivati Pasquale Schiattarella e Nicola Bellomo. Le prime sensazioni sul primo sono positive. Duttilità e dinamismo al servizio della squadra. Centrocampista dedito anche al sacrificio. Esemplare il primo tempo contro il Frosinone per capire di aver preso un ottimo elemento. Su Bellomo, il discorso è diverso. Acquisto senz’ombra di dubbio importante per la categoria. Di indubbia difficoltà è il suo inserimento nello scacchiere tattico di mister Nicola. Un suo impiego, infatti, escluderebbe l’inserimento di uno tra Galano e De Luca. Al campo l’ardua sentenza.
RESPONSABILITA’…
L’artefice di queste operazioni mancate è, senz’ombra di dubbio, il d.s Stefano Antonelli.  Erroracci in estate, erroroni in inverno. Smantella e ricostruisce affanosamente gli ingranaggi di una rosa che, a conti fatti, non è da Serie A. Dal disastro Stoian, alla cattiva gestione della situazione Sciaudone. Dalla rincorsa a Di Cesare, alla cacciata, salvo poi ripensamenti con tanto di scuse, di Polenta. Tanti sono i capi d’imputazione sul groppone del nostro caro diesse. E per i quali attendiamo, o meglio esigiamo, chiarimenti a breve. Se il giocatore o un qualsiasi dipendente sbaglia, cosa succede? Viene licenziato. Ecco, mi aspetto risposte di questo tipo dalla società.
Detto ciò, rimbocchiamoci le maniche. Con la consapevolezza che, per poter sognare, ancora una volta, saremo chiamati all’impresa, travalicando i nostri limiti. Tutti uniti verso quel “maledetto” sogno chiamato Serie A.

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